Wearable Device: il futuro è già realtà

Con l’avanzare dell’età e con l’invecchiamento della popolazione mondiale, il ruolo delle tecnologie Wearable ovvero delle tecnologie indossabili è una realtà in forte crescita ed in fase di pieno sviluppo.
Si sa la tecnologia fa passi da gigante e la popolazione mondiale “perde i colpi” con l’avanzare dell’età e, necessita sempre di più di assistenza sanitaria.
Il ruolo dell’E-Health sicuramente è mutato da una decina di anni ad oggi e, per il futuro avvenire, gli operatori del settore sanitario sono già al lavoro per sfruttare il potenziale delle tecnologie e per ricercare il complesso delle risorse, soluzioni e delle reti informatiche da applicare alla salute ed alla sanità.
Il termine dell’E-Health è stato coniato da qualche anno, eppure è già di grande moda e le cifre che muovono questo comparto sono veramente interessanti che fanno presagire un vero e proprio business.
In questa guida, infatti, ci proponiamo di capire per prima cosa che cosa susciti e stimoli ad intraprendere l’argomentazione del ruolo rilevante degli wearable device per il prossimo recente futuro, che cosa alimenta questo segmento di business e quali sono le categorie annoverabili all’interno delle tecnologie indossabili, con qualche esempio concreto.

E-Health e fabbisogni della popolazione mondiale

Che la popolazione mondiale stia invecchiando non è di certo una novità: le sfide future che ci attendono non sono semplici da affrontare, specie se si tiene conto che questa tendenza porta ad imporre requisiti più pesanti sulla popolazione in età matura (previdenza obbligatoria e/o complementare), al fine di mantenere un tenore di vita stabile, una volta raggiunta l’età pensionabile.
Il diritto alla salute è un diritto che ha una valenza costituzionale: si deve garantire che tutti i cittadini invecchino con sicurezza e dignità, partecipando alla società come cittadini con diritti e doveri tutelati e riconosciuti dalla Carta costituzionale.
Da queste premesse, ne deriva la medicina/healthcare e la dimensione dell”informazione ed informatica tecnologica debbano essere sempre più “compenetranti” ed andare di pari passo, fondendosi l’una con l’altra per creare valore aggiunto al cittadino-paziente.
Cosa cambietà in ambito clinico e medicale? Alcuni termini e strumenti tecnologici e sanitari sono già realtà:
1) Cartella clinica elettronica che consente una comunicazione semplice dei dati del paziente tra le diverse figure professionali (medici di medicina generale, specialisti, etc.).
2) Telemedicina, ingloba tutti tipi di cure medicali che non richiedono al paziente una visita fisica da parte del medico curante.
3) Consumer Health Informatics, sotto-comparto dell’informazione medicale che si occupa di analizzare i bisogni dei pazienti e rendere accessibili gli studi e gli sviluppi nell’ambito della ricerca medicale.
4) Virtual healthcare teams, gruppi o teams di professionisti della salute che collaborano fra loro che condividono le informazioni sui pazienti attraverso l’utilizzo di apparecchiature digitali e tecnologiche.

Tecnologie indossabili: che cosa sono e vantaggi

Dall’elencazione degli strumenti sopra riportati, le tecnologie wearable o indossabili possono essere ricomprese all’interno delle Consumer Health Informatics e costituiscono la soluzione migliore per “coniugare” i fabbisogni di salute, medicali e tecnologici
Le tecnologie indossabili permettono di:
1) individuare e stabilire i parametri specifici da controllare per ogni paziente,
2) monitorare le informazioni cliniche in real time (tramite smartphone, tablet o ogni altro dispositivo)
3) facilitare il dialogo tra medico curante e paziente
4) facilitare la diagnosi
5) stimolare ogni paziente a prendersi maggiormente cura della propria persona.

Wearable device: macro-categorie

Le tecnologie indossabili possono essere raggruppati in tre principali macro-categorie:
1) Smart Accessories, dispositivi semi-autonomi che si connettono alla Rete e che possono espletare alcune funzioni senza il supporto di altri dispositivi tecnologici;
2) Complex Accessories, dispositivi che per essere totalmente operativi richiedono la connessione ad un altro device, il quale faccia da ‘ponte’ per la connessione. Si pensi agli orologi o ai braccialetti che si usano per monitorare l’attività fisica, richiedono il supporto di un altro device;
3) Smart Wearables, dispositivi che funzionano in completa autonomia, riuscendo autonomamente a connettersi alla Rete ma anche ad espletare azioni quali la navigazione o il download.

Google Glass: un fallimento o un incubatore di innovazione?


Tra gli Smart Wearables annoveriamo i futuristici Google Glass, i famosi occhiali dell’azienda di Mountain View, emblema dell’avanzamento tecnologico.
Un Progetto messo in piedi dalla Google qualche anno fa, una rivoluzione che avrebbe davvero cambiato le sorti dell’occhialeria e, soprattutto, il mondo della trasmissione audio senza fili che al momento è dominata dalla tecnologia bluetooth.
Che cosa ha frenato la diffusione di questa tecnologia indossabile? La durata della batteria (solo tre ore) e la presenza di troppi bugs; la conseguenza: ritirarli dalla produzione. Nonostante la grande “sconfitta” per il colosso della Google, tuttavia, “Il viaggio non finisce qui”, rivela l’azienda di Mountain View, la quale non rinuncia per nulla al progetto e promette una seconda versione “quando sarà pronta”.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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